La lenta scomparsa delle api

La lenta scomparsa delle api ( articolo)

Si parla ormai da alcuni anni dello spopolamento della api per la funzione di insetti impollinatori che ricoprono, in realta’ tutti gli insetti impollinatori stanno avendo questo problema , bombi, farfalle, varie specie di api e vespe, responsabili del 75% della produzione agricola per l’alimentazione.
Questa moria ha un nome, Sindrome di Spopolamento degli Alveari ( CCD) 
In Italia la Coldiretti ha dichiarato che nel 2007 c’è stato un calo di 200.000 da alveari.
In Cina nel periodo del boom economico e a causa dell’ inquinamento da carbone c’è stata una perdita di api del 95%.
Negli USA la popolazione delle api è calata del 90% negli ultimi 20 anni e dal 2016 le api sono ufficialmente a rischio inserando 7 specie  nella lista della fauna che merita una speciale protezione, in base al rapporto  “Endangers Species Act”, lo ha fatto sapere l’Ente governativoUS Fish and Wildlife Service”.
349 specie autoctone sono a rischio, ed altre 794 sono dichiarate in declino. Si tratta dei risultati sul controllo delle 4337 specie negli USA ed Hawaii.
Le cause di questa situazione sono:
Cambiamenti climatici
Perdita habitat naturali
Abuso pesticidi,
urbanizzazione,
parassiti e malattie diffuse dalla globalizzazione.

Il cambiamento climatico ha cambiato il ritmo di alternanza delle stagioni, creando gravi problemi alle api in particolare, l’uscita anticipata dalle arnie rende più difficile per loro trovare il cibo.

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Lago Gabbana, Vimodrone

foto del 1975 ( zona Gaggiolo)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto ai nostri giorni ( 2019)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categorie:Ecologia

Salvare il pianeta: siamo ancora in tempo?

 

 

Categorie:Ambiente, Idee

Tempo di Cultura: dal 18 febbraio 2019 , Libreria del Naviglio, Cernusco

Categorie:Eventi

Sabato 19 gennaio 2019, spettacolo teatrale, ingresso libero, da non perdere

scarica locandina dello spettacolo 

La conoscenza ci rende liberi dalla rabbia, dalla paura, dal pregiudizio !

 

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2018 Coloresperanza ricostruisce due case in Salcedo dopo l’uragano dello scorso settembre (Repubblica Dominicana)

3 marzo 2018 : Si sono finalmente conclusi i lavori nella casa di Rosalba e Rafael.
A causa delle piogge incessanti qui a Salcedo, la ricostruzione e’ durata piú del dovuto, ma finalmente la settimana scorsa, si e’ riusciti a dare l’ultima mano di pittura alle pareti esterne della casa.

Come si puó vedere dall’immagine, si e’ deciso di non ricostruire la casa su due piani, ma di occupare un po’ piú di terreno e creare un unico piano, piú ampio.
Ho incontrato Rosalba e mi ha raccontato che in questi giorni stanno procedendo con l’installazione della línea elettrica e, successivamente, con il trasloco dei mobili.
In queste settimane Rosalba e’ stata eletta come portavoce di un gruppo di donne della Mercedes che, d’ora in poi, si riunirá periodicamente per proporre  attivitá e iniziative rivolte al benessere della donna e della comunitá.
 Coloresperanza a.p.s.  con sede a Cernusco sN

 

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Tesori della Martesana: 06 Aprile 2017, Cernusco invasa dai turisti !

Oggi, Giovedi 06 04 2017, gran giorno per Cernusco : tre gruppi turistici, fra di loro indipendenti, provenienti da Milano e Cassano hanno percorso le vie di Cernusco guidati alla scoperta dei “Tesori della  MARTESANA“. I gruppi , alcuni giunti in metro, altri in pullman , altri a piedi lungo il Naviglio, hanno potuto apprezzare le bellezze della città : il parco Comi , vicino alla fermata metropolitana  all’Info Point della Pro Loco, il santuario di Santa Maria , l’Oasi di preghiera con l’ulivo proveniente dalla Palestina, il parco antestante la villa Uboldo conprensivo del laghetto  , la grotta del  Tempio della della Notte , le sale aperte per l’occasione della villa Uboldo, le tre piazze , in comune Villa Greppi sono stati ricevuti dal sindaco e potuto ammirare la pala restaurata di Villa Alari , Villa Alari ed infine pranzo alla Cascina Nibai.

Cernusco , cuore della Martesana, città di turismo?  E perche’ no?

 

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