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“Foresta di Pianura ” a Cernusco

3 maggio 2010

Molte le associazioni presenti alla presentazione di Giovedi 27 maggio 2010 .La proposta e’ stata accolta con favore , molti gli spunti e i suggerimenti emersi .

CERNUSCO= BOSCO

Bosco del Fontanone

Il verde pubblico è salute per tutti

Una piantumazione capillare, fitta e diffusa a tappeto, non solo nei parchi, ma anche
in ogni aiuola e in ogni via, dove è possibile, con piante e cespugli sempreverdi, soddisfa
il raggiungimento di importanti obiettivi:
1) PROMOZIONE DELLA SALUTE
La presenza massiccia del verde riduce l’inquinamento, aumenta l’assorbimento di
anidride carbonica e la produzione di ossigeno, favorisce l’intrappolamento delle polveri sottili.
2) MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELL’HABITAT
Una città-bosco sempreverde, una città-giardino fiorita, creano una situazione di benessere, di piacere di vivere la città, di soddisfazione della propria scelta abitativa. Infatti una rinaturalizzazione del territorio con le sue peculiarità e una meticolosa piantumazione con piante e cespugli sia sempreverdi che a foglie caduche ripristinano l’equilibrio del nostro ecosistema.
3) VALORE CULTURALE e VALENZA EDUCATIVA
La realizzazione di percorsi didattici nei parchi, il coinvolgimento delle scuole nelle attività di salvaguardia del verde, la valorizzazione della biodiversità, avvicinano i nostri giovani alla natura, responsabilizzandoli nella tutela di questo patrimonio.

MODALITA’ DI INTERVENTO
a) Parco dei germani/parco degli aironi:
– massiccia piantumazione con piante e cespugli tipici dei nostri luoghi, sia sempreverdi che non. A tale scopo è possibile anche richiedere una fornitura gratuita di alberi, attingendo a progetti e disponibilità di Enti Pubblici quali Regione, Provincia, Corpo Forestale
– individuazione di percorsi didattici, fruibili da parte di tutte le scuole, che tengano conto
della biodiversità della flora (si suggerisce di indicare su appositi cartelli il nome
scientifico delle piante)
– realizzazione di un bosco da lasciar sviluppare in modo spontaneo, tale da rappresentare un esempio di habitat naturale da inserire in un percorso didattico
b) Lungo Naviglio:
– piantumazione fitta con vegetazione idonea: piante quali salici, sambuchi, gelsi, pioppi,
intercalati a cespugli quali rovi, miglio selvatico, canneti, che favoriscono la presenza di uccelli e animali di piccola taglia.

c) Completamento del verde cittadino:
– strade: meticoloso controllo degli elementi mancanti nelle vie già piantumate; piantumazione ex novo ove possibile.
– aiuole , parcheggi, rotatorie e spartitraffico: collocazione di cespugli e piante sempreverdi utilissimi per il trattenimento delle polveri sottili.
d) bosco spontaneo situato in località “Fontanone”: destinazione ad area naturalistica protetta e suo collegamento alla zona del Quagliodromo per la valorizzazione di questo territorio
e) rinaturalizzazione della zona nord-est con ripristino della tipica piantumazione con pioppo cipressino e gelso.
f) percorsi didattici:
– collaborazione con i docenti delle scuole elementari e medie per l’individuazione e la realizzazione di percorsi naturalistici, sia di tipo botanico che ecologico in senso più generale, che servano anche per la conoscenza e la valorizzazione delle rogge presenti sul nostro territorio.
– coinvolgimento delle scuole primarie , della Agesci-Scout, della Scout CNGEI Laici, della Pro-loco, che hanno già dato la loro disponibilità, nella messa a dimora degli alberi

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