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Archive for the ‘Biodiversita’’ Category

Epidemia conigli in Martesana

Conogli nei pressi del Santuario Santa MariaL’Asl Milano 2 ha emesso un’ordinanza per limitare l’epidemia di mixomatosi, malattia che colpisce i conigli senza effetti sull’uomo e che si sta propagando velocemente in tutta la Martesana. L’ordinanza prevede il divieto di liberare e prelevare conigli e l’obbligo di segnalare la presenza di carcasse nei comuni di Pioltello, Bussero, Pessano con Bornago, Carugate, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Gessate e Cassina de’ Pecchi. In caso di avvistamento di carcasse di conigli, occorre avvisare l’Asl o il Comune.

L’ordinanza (dal sito del comune di Cassina de’ Pecchi)

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Agricoltura Sinergica

l’arte di coltivare lasciando fare alla terra

l’agricoltura sinergica è un metodo di coltivazione elaborato dall’agricoltrice spagnola Emilia Hazelip. Si basa sul principio, ampiamente dimostrato dai più aggiornati studi microbiologici, che, mentre la terra fa crescere le piante, le piante creano suolo fertile attraverso i propri “essudati radicali”, i residui organici che lasciano e la loro attività chimica, insieme a microrganismi, batteri, funghi e lombrichi.

i prodotti ottenuti con questa pratica hanno una diversa qualità, un diverso sapore, una diversa energia e una maggiore resistenza agli agenti che portano malattie; attraverso questo modo di coltivare viene restituito alla terra, in termini energetici, più di quanto si prende, promuovendo i meccanismi di autofertilità del suolo e facendo dell’agricoltura un’attività umana sostenibile.

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Scoiattoli a Cernusco

Percorrendo la via Verdi nei pressi della Garzanti ho trovato sulla strada uno scoiattolo, investito molto probabilmente da una autovettura.

 

A Cassina de’ Pecchi ci sono, ma sul nostro territorio non li ho mai visti.

Spero che quelle poche aree integre di Cernusco s/n, lasciandole tali,vengano rispettate da tutti per il mantenimento delle biodiversità : molti animali non comuni hanno la possibilità di ritornare e di vivere, dato che sono parte integrante dell’ambiente.

AMBIENTE: parola molto usata da molti, ma mai rispettata nella sua integrità

                                                                      ARNALDO

Zanzare ? no grazie : eco insetticida

La pianta CATAMBRA ha 4 volte piu’ potere repellente verso le zanzare delle normali piante conosciute.

(per saperne di pu’ : www.ambrogioitalia.com)

Catambra , una nuova pianta anti Zanzare.

Conigli lungo il Naviglio

Conigli lungo il Naviglio a CernuscoAl mattino e  verso sera, lungo il Naviglio , localita’ santuario Santa Maria e verso Vimodrone , si possono incontrare numerosi conigli ai margini dei terreni coltivati.

Una presenza simpatica che nello stesso tempo  suscita qualche preoccupazione:  senza nemici naturali , i conigli possono proliferare in modo incontrollato e difficilmente contenibile. La presenza di qualche uccello rapace fa sperare in un controllo naturale della popolazione. Cosi’ come per le nutrie , il fenomemo merita un’attenta osservazione .

Nutria a Cernusco


Nutria investita sulla Padana Superiore Piotello/CernuscoStanotte , venerdi 10 , e’ stata uccisa da un veicolo , una nutria , sulla Padana Superiore , localita’ Mulinetto , fra Cernusco e Pioltello. Non e’  l’unico esemplare avvistato sul nostro territorio : Naviglio , ponte di Viale Assunta , vicinanze Cassina.
nutria
E’ un animale esotico da pelliccia , roditore , che sta popolando il territorio italiano , a seguito di fughe dagli allevamenti e da rilasci volontari. In ogni parte si sta rivelando un problema per le tane  che rendono vulnerabili gli argini dei fiumi , che in caso di piena , permettono all’acqua di  infiltrarsi i nelle galleria scavate , innondano le zone sotto livello .

Da noi il fenomeno non e’ quantificato , meriterebbe osservazione.

Edera assassina?

Edera avvinta ad un albero

Ci scrive Arnaldo :
Qualcuno ritiene che l’edera sia una pianta che soffoca e strozza quelle che utilizza come sostegno.
In realta’, l’edera  le utlizza solo per attaccarvisi, senza succhiare la loro linfa. Molti animali trovano tra le loro foglie un rifugio, specialmente d’inverno per proteggersi dal freddo, altri nel periodo riproduttivo vi costruiscono il nido. Alcuni insetti come l’ape, nel mese di settembre succhiano il nettare dei fiori facendo dell’ottimo miele, molto ricco di sali minerali e ferro. Le bacche dell’edera diventano poi, in inverno, cibo per molti uccelli stanziali quali
colombacci, merli ecc, e per quelli di passo, quali viscarde tordi ecc.
Dopo 20/30 anni, la pianta raggiunge una grandezza ragguardevole, con il tronco che raggiunge il diametro di 8/10 cm. Qualcuno sostiene che, a questo punto l’edera uccida la pianta di sostegno ma non è propriamente vero : infatti le piante invecchiano insieme e anche quella d’appoggio potrebbero essere non tanto una soffocata quanto un vegetale alla fine del suo ciclo vitale.

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