Archivio

Archive for the ‘Ecologia’ Category

70.000 litri di acqua per fare un chilo di carne !

Il Pacific Institute ha calcolato l’acqua “nascosta” che serve perprodurre una serie di beni, cibi e bevande.

ma quanta acqua ci vuole?

Dati sorprendenti, davvero. Accompagnano “The World’s Water”, il rapporto biennale appena uscito che avverte: anche se miliardi dipersone non hanno accesso all’acqua, il genere umano già sfrutta la metà delle acque accessibili, di qui in poi bisognerà pedalare in salita.

Calcoli sull’acqua “nascosta” incorporata nei cibi li aveva già diffusi il sito Waterfootprint. Ora arrivano informazioni più complete. L’acqua che ci serve per fabbricare un paio di scarpe, un microchip, una maglietta di cotone.

In  fondo il link per chi vuole approfondire.

Le bevande, innanzitutto.
Un bicchiere di birra, 300 litri d’acqua
Un litro di latte, 1000 litri
Una tazza di caffè, 1.120 litri
Un bicchiere di succo d’arancia, 850 litri
Un bicchiere di vino, 960 litri

Ora la quantità d’acqua necessaria a produrre un chilo di alcuni cibi
Pane, 1.300 litri d’acqua
Formaggio, 5.000 litri
Patatine fritte, 925 litri
Hamburger, 16.000 litri

Sempre in materia di cibo, ora i diversi tipi di carne. Litri d’acqua per un chilo.
Pecora, 6.100 litri d’acqua
Capra, 4.000 litri
Manzo, 15.000-70.000 litri
Pollo, 3.500-5-700.

Cibi di origine vegetale “grezzi”, così come sono raccolti nei campi. I litri d’acqua sono quelli necessari per un chilo
Orzo, 1.300 litri
Patate, 500-1500 litri
Grano, 900-2000 litri
Riso, 1.500-5.000 litri

Generi vari non alimentari
Foglio di carta, 125 litri d’acqua
Scarpe di cuoio, 16.600 litri
Microchip, 16.000 litri
Un chilo di tessuto di cotone, 11.000 litri

Il Pacific Institute avverte che si tratta di stime. che contengono in sè incertezze e limiti. Ad esempio, i dati sulla carta riguardano solo la fabbricazione, e non la crescita degli alberi.

Dal Pacific Institute la tabella con l’acqua “nascosta” utilizzata per produrre beni, cibi, bevande

Dal Pacific Institute il rapporto biennale “The Word’s Water”

Leggi Com’è distribuita l’acqua sulla Terra

Annunci

Meno mucche , meno centrali nucleari , piu’ cibo per tutti

 

Ogni essere vivente, sia animale che  vegetale, per crescere e  vivere necessita di energia che assume  dall’alimentazione . La  catena alimentare( es: uomo mangia la mucca , la mucca mangia l’erba ) e’ un processo estremamente inefficiente : ad ogni passaggio l’energia convolta e’ pari a 10 volte rispetto a quella dell’anello inferiore , per cui per fare un  chilo di peso di un essere umano  servono  10 kg di mucca , ovvero 100 kg di vegetale.  Inoltre , l’energia indiretta coinvolta per le infrastrutture necessarie all’allevamento e distribuzione  (  per  trasporto animali , refrigerazione  delle carni , edifici per allevamento animali , mezzi agricoli , cure veterinarie , disboscamento per creare spazio  , ecc  ) assume  valori esorbitanti.

Con una semplice modifica delle nostre abitudini alimentari , riducendo il consumo di carne ad esempio, potremmo contribuire a consumare meno energia  , risparmiando  quanto prodotto  da  alcune centrali nucleari ,   con un enorme vantaggio  per la  salute , perche’ si ridurrebbe  l’ insorgenza  di patologie legate al  consumo eccessivo di proteine animali.

Sono state identificate delle  colture, ed altre sono in sperimentazione  , con un  alto contenuto proteico  che potrebbero essere utilizzate come alimentazione alternativa alla carne con innegabili vantaggi:

– meno energia sprecata
– piu’ salute e longevita’
– piu’ cibo per tutti , specie per i paesi poveri

Leggi tutto…

Dove sono le Centrali Nucleari vicine all’Italia

La dipendenza dall’uranio ( l’Italia dipenderebbe completamente da POCHI PAESI MONDIALI ) sarebbe peggiore della dipendenza dal petrolio.

Ecco dove sono le centrali nucleari vicine all’Italia  e quelle previste in Italia del Nord :

CLICCA QUI

 

mappa Centrali Atomiche ai confini italiani

mappa  centrali atomiche in Italia , in studio

mappa centrali atomiche in Italia , in studio

Durante un incontro a Firenze sulle energie rinnovabili, Fabio Roggiolani, candidato alla Camera per la Sinistra l’Arcobaleno, ha presentato i risultati di uno studio di verifica sui siti italiani candidati a ospitare gli impianti.
Il costo del nucleare è molto superiore alle alternative esistenti e l’Italia non dispone di giacimenti di materiale fissile, che serve per alimentare le centrali, disponibile invece in Australia, Russia, Canada.
L’uranio inoltre non è una risorsa illimitata e le centrali nucleari la cui costruzione e allestimento iniziasse oggi, sarebbero a rischio di trovarsi senza combustibile al momento del loro completamento.

Fiera Etica a Milano : Fa la cosa giusta ” 25-27 marzo 2011

Fiera etica 25-27 Marzo 11 , a Milanocity

link alla fiera del 25-27 Marzo a Fiera MilanoCity ( viale Scarampo , vecchia Fiera) : Fa’ la cosa giusta

Da non perdere ! E’ presente anche  Acli Anni Verdi Ambiente.
Leggi il programmaProgramma Fa la cosa giusta 2011 ACLI


Cosa e’ la Fiera “Fa’ la cosa giusta! ” ?

Leggi tutto…

Fantastico : anche questo e’ l’uomo !

Un video di 3 minuti da non perdere e su cui riflettere:
-uomo -natura -coraggio -forza -sfide-intelligenza

http://www.youtube.com/watch?v=2HiUMlOz4UQ

Anni Verdi Ambiente : le Acli ci sono

REFERENDUM NUCLEARE

Le Acli vanno oltre il  mondo del lavoro in senso stretto.
Da tempo sono impegnate per il rinnovamento degli stili di vita :
 sobrieta’ , agricoltura biologica, rispetto e rigenerazione dell’ ambiente , energie rinnovabili , equo solidale , acqua  , gruppo acquisto solidale e molto altro.
Leggi la newsletter di approfondimento di gennaio/febbraio : scarica 1,5 Mb( Acli agricola gennaio 2011)
Ti puoi iscrivere alle  Newsletter mensile ( clicca qui)

Consumo consapevole: per saperne di piu’

Agricoltura biologica

Leggi gli articoli di Anni Verdi Acli:
CONTENUTO:
-La crisi dell’agricoltura
-Acli Terra in Lombardia
-Salvaguardiamo il bene comune della Terra
-Il Seme
-Il biologico in Lombardia
Piccolo corso sull’orticultura biologica
Apri Acli agricola gennaio 2011(1.44MB)

tratto dal documento:
Oggi, per ogni 100 centesimi di spesa da parte dei consumatori:
60 centesimi vanno alla grande distribuzione
23 all’industria ditrasformazione
solo 17 centesimi agli agricoltori,
quando solo 10 anni fa tale distribuzione era equa (un terzo, un terzo,
un terzo).

Categorie:Ecologia