Storia e Scrittori

Autori di Cernusco :

Giorgio Perego
Bruno Perego
Giuseppe Sorisi
Loris Navoni
Nello Canducci
Ernestina Galimberti
Sergio  Pozzi
Carlo Alberti
Remo Lama
Marina Riboldi
Marinella Maltagliati
Elisabetta Ferrario
don Paolo Comi
don Sandro Spinelli


Storia di Cernusco

 

Chiesa dell' Uboldo

Cernusco (Cisnusculum) è di antica data: alcuni ritengono che il suo nome derivi dalla lingua etrusca, altri affermano che sia di origine romana. Questa seconda ipotesi è motivata dalle varie scoperte archeologiche e dall’attributo “Asinaio” legato al nome Cernusco, che rimane fino alla metà del 19° secolo, dal nome di Caio Asinio, funzionario dell’epoca cesariana, il cui sepolcro venne scoperto nel 1849 in località Cascina Lupa (attualmente identificabile nel parcheggio e nelle villette poste in viale Assunta, nelle immediate vicinanze del ponte sul Naviglio della Martesana). Durante l’epoca longobarda Cernusco diventa feudo della Regina Teodolinda, quando re Berengario I° concede le terre di Cernusco alla Basilica di Monza. Nel XIII° secolo diventa feudo dei valorosi Torriani e diviene un saldo baluardo del lorodominio; ne fanno fede i nomi tutt’ora conservati alle Cascine Torriana, Torianetta, Torriana Guerrina, così come il nome della cascina Castellana ricorda la presenza di un valido maniero. I Torriani si scontrarono con i Visconti e, dopo dure lotte tra le due casate, il castello di Cernusco passa ai Visconti. Tracce della dominazione viscontea restano nei nomi delle Cascine Visconta e Viscontina. Procedendo nel tempo subentra la dominazione degli Sforza e nel 1499 il territorio passa ai Trivulzio per aver aiutato il Re di Francia Luigi XII° nella lotta contro Ludovico il Moro. Dopo fortunose vicende, nel 1679, il territorio è devoluto alla Regia Ducal camera per essere messo all’asta. Dopo svariati passaggi di proprietà, nel 1689 passa al Duca spagnolo Gabriele Serbelloni, signore di Gorgonzola. Segue un’epoca di soprusi a non finire: la popolazione trascina per secoli una vita monotona e si smorza quell’attivismo economico, iniziatosi con l’apertura del canale del Naviglio della Martesana, voluto dagli Sforza della XV° secolo. Costituitosi il Regno d’Italia nel 1861, scompare dai documenti ufficiali la Popolazione Residente :di Cernusco Asinaio e appare quella attuale di Cernusco sul Naviglio.

processione anni 50

Popolazione Residente : 30.599

(dati al 31 12 2009)

Densità per Kmq: 2.023
superficie :1333 ha
CAP : 20063
Prefisso Telefonico : 02
Codice Istat : 015070
Codice Catastale : C523
Numero Famiglie : 10.510
Numero Abitazioni : 10.997
Denominazione Abitanti : cernuschesi

SINDACO :COLLEGIO DEL SENATO:
COLLEGIO DELLA CAMERA:
COLLEGIO PROVINCIALE:
ASL:
DISTRETTO SCOLASTICO:
Eugenio Comincini  (PD)
Provincia Milano
Circoscrizione Lombardia 1
40
Milano2
58

Storia del NAVIGLIO della Martesana

Il Naviglio Martesana (anche noto come Naviglio Piccolo), è uno dei navigli milanesi.

La Martesana è un canale artificiale largo dai 9 ai 18 metri, profondo da uno a 3 metri e lungo circa 38 km (di cui alcuni interrati) che collega Milano con il fiume Adda dal quale riceve le acque nei pressi di Trezzo sull’Adda più precisamente a Concesa.

Ebbe il nome Martesana, per il contado che doveva attraversare, da Francesco Sforza nel 1457, ancor prima che iniziassero nel 1460 i lavori per costruirlo. L’appellativo piccolo gli deriva dal confronto con il precedente e ben più importante Naviglio Grande.

Nel suo percorso attraversa i territori dei comuni di :

Nasce a Concesa ,Trezzo sull’Adda

dove nasce il Naviglio della Martesana , a Concesa , Trezzo

poi scende verso Vaprio d’Adda, Cassano d’Adda, Inzago, Bellinzago Lombardo, Gessate, Gorgonzola, Bussero, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Vimodrone, Cologno Monzese;

entra nel territorio di Milano seguendo via Padova e scorrendo all’aperto fino a Cassina de’ Pomm (angolo di via Melchiorre Gioia).

In passato transitava dalla fossa dell’Incoronata e dal laghetto di San Marco e alimentava la fossa interna dei navigli, attualmente, dopo la confluenza con il torrente Seveso dà origine, nei pressi di Porta Nuova al Cavo Redefossi che scorre sotto i viali della cerchia dei bastioni fino a Porta Romana, segue corso Lodi e finisce in un condotto, coperto da poco, parallelo alla via Emilia fino a confluire nel Lambro.

 

Via Tirano-Via M.Gioia , il Naviglio diventa sotterraneo

 

punto di interramento del Naviglio della Martesana

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